commozióne, sf.
1 Atto, effetto del commuovere.
2 Movimento violento.
~ scossa.
Inglese:
sf. 1 deep feeling, emotion.
2 (med.) concussion.
Etimologia: lat.
commotio,-onis. Commozione cerebrale Si tratta di una lesione chiusa (cioè in assenza di fratture) del cranio. Comporta una lieve sofferenza al
cervello, ma non un vero e proprio danno. La prognosi è buona.
La commozione insorge in seguito a un evento traumatico a carico del cranio: l'infortunato ha battuto la testa oppure è stato colpito al capo da un oggetto contundente. Soggettivamente, una persona può anche non avvertire sintomi di commozione, se essa è molto lieve. La maggior parte degli infortunati resta cosciente ed è in grado di riferire un leggero stato di stordimento. In rari casi si può avere una temporanea perdita di coscienza che si caratterizza per la durata molto breve e per il fatto che non si ripete. È abbastanza frequente un'amnesia di breve durata che di solito interessa i momenti immediatamente precedenti o successivi all'evento traumatico. Frequente è anche un moderato mal di testa. La commozione non procura danni rilevanti al cervello, quindi si risolve spontaneamente nella maggior parte dei casi. L'unica preoccupazione da porsi è quella di controllare l'infortunato per alcune ore in modo da trasferirlo in un
centro ospedaliero se comparissero nuovi sintomi, quali nausea, vomito, dilatazione disuguale delle pupille, fuoriuscita di liquidi o
sangue dal naso o dall'orecchio ecc. In questo caso non si tratterebbe più di commozione, ma di patologie più gravi che richiedono l'immediato ricovero.