giardìno, sm.
1 Terreno con colture di tipo ornamentale.
~ parco, brolo.
2 Paese fertile.
Inglese:
sm. garden.
Etimologia: franc.
jardin. I giardini più famosi nell'antichità furono quelli di Ninive e di Babilonia, una delle meraviglie del mondo, sospesi su enormi terrazze artificiali. Nella
Grecia antica svolgevano una
funzione sacra, mentre in epoca ellenistica si trasformarono in parchi da caccia, introdotti sul modello persiano. A
Roma, sia quelli sacri sia quelli pubblici o privati, erano complessi e ricchi di statue, porticati, bacini, ninfei e tempietti. Nel medioevo, il giardino venne limitato entro i cinti dei chiostri o nelle cinte fortificate dei castelli; in epoca rinascimentale, trattatisti (L. Alberti) e artisti famosi (Bramante, Raffaello) codificarono il tipo del giardino all'italiana, a ripiani digradanti Tra i più importanti giardini europei si devono citare quelli alla francese di Vaux-le-Vicompte e di
Versailles. In Inghilterra, per risposta ai modelli italiano e francese, si arrivò alla creazione del giardino all'inglese, nato dalla
fusione tra il gusto romantico e l'influsso del giardino cino-giapponese (XVIII, XIX sec.). Famosi progettisti di questo genere furono Kent e Capability Brown.
Giardino alpino Orto botanico di alta montagna specializzato nella coltivazione delle specie appartenenti alla flora alpina.