Marziàle, Màrco Valèrio
(Bilbilis 40 ca.-104?) Poeta latino di origine spagnola. Si trasferì a
Roma nel 64 e fu cliente imperiale, seppure senza troppa fortuna. Nel 98 tornò a Bilbilis, rimpiangendo però la vita trascorsa, per quanto in ristrettezza, a
Roma. Scrisse 1.561
Epigrammi , raccolti in quindici libri, prevalentemente satire in distici elegiaci, nelle quali parla di sé e dei vizi dei propri contemporanei. Tra questi, per l'inaugurazione del teatro Flavio (Colosseo), scrisse il libro intitolato
Liber de spectaculis , mentre altri due libri,
Xenia e
Apophoreta , furono scritti come accompagnamento a regali.