radiazióne, sf.
1 In fisica, è il processo di emissione e
propagazione di energia tramite particelle elementari.
~ diffusione.
2 Cassazione, cancellazione.
Inglese:
sf. 1 radiation.
2 (cancellazione) striking off.
Etimologia: lat.
radiatio,-onis , deriv. da
radiare. Le radiazioni elettromagnetiche vengono classificate in base alla lunghezza e quindi si parla di radioonde, raggi gamma, raggi infrarossi, raggi luminosi, raggi ultravioletti e raggi X. Oltre a queste vi sono anche le radiazioni, definite come infrasonore, sonore e ultrasonore prodotte rispettivamente da una sorgente di frequenze al di sotto di quelle del suono, pari a quelle del suono e al di sopra di quelle del suono. Spesso il termine
radiazione viene assunto come sinonimo di raggi (alfa, beta, gamma e nucleari).
Radiazione cosmica Flusso di particelle e radiazione elettromagnetica proveniente dallo spazio in modo isotropo. Non essendoci ancora una teoria ufficiale sulla loro origine, si ritiene sommariamente che derivino dalle eruzioni solari, soprattutto perché è stata osservata una certa relazione tra la densità dei raggi cosmici e le attività solari.
Radiazione cosmica di fondo Radiazione corrispondente all'emissione di un corpo nero alla
temperatura di 2,7 °K; essa pervade tutto l'universo e rappresenta il residuo fossile del
big bang, cioè quanto resta dell'immane esplosione all'origine dell'universo.
Radiazione cosmica primaria Radiazione formata da protoni e particelle
a , con
elettroni e altri elementi con abbondanza decrescente all'aumentare del loro numero atomico, di origine solare o galattico. Lo studio di tali radiazioni viene eseguito tramite rilevatori nucleari situati su satelliti.
Radiazione cosmica secondaria Radiazione, formata da protoni,
neutroni, pioni, elettroni e fotoni, generata dallo scontro della primaria con tutti gli atomi che formano l'atmosfera; come la primaria viene osservata attraverso l'impiego di rilevatori nucleari collocati su satelliti.
Radiazione gravitazionale Processo di emissione e propagazione di onde gravitazionali.
Radiazione ionizzante Radiazione a elevata energia, generata attraverso un processo di radioattività naturale o artificiale; quando attraversa la materia, dà luogo a fenomeni di ionizzazione i cui effetti variano in relazione alla struttura del corpo e della natura della radiazione.
Per l'uomo possono essere molto pericolose: alcuni tipi possono penetrare all'interno del corpo e provocare modificazioni alle cellule. Il danno
prodotto è tanto più grave quanto maggiore è l'intensità delle radiazioni a cui un soggetto è esposto e tanto più lungo è il tempo di esposizione. Fondamentali sono anche la distanza dalla fonte di radiazioni e la presenza di schermi protettivi (muri, edifici, automezzi).
Se non si è dotati di attrezzature idonee non ci si dovrebbe avvicinare alla zona contaminata, perché ci si esporrebbe a rischi gravissimi. È opportuno restare sopravento ed evitare qualsiasi nuvola di polvere o fumo. In ogni caso, una volta raggiunto un punto non contaminato, ci si liberi di eventuali tute protettive, abiti, scarpe, gioielli, che dovrebbero essere chiusi in contenitori metallici forniti di chiusura ermetica e consegnati a chi di dovere per la decontaminazione. È consigliabile farsi una doccia prolungata, non un bagno, facendo scorrere una grande quantità d'acqua e pulendo bene capelli, orifizi e parti sottoposte a sfregamento reciproco; sciacquare bene la doccia dopo essersi lavati.
Radiazione solare Onde elettromagnetiche generate dal Sole e intercettate dalla Terra; l'atmosfera svolge un ruolo molto importante, funge da filtro delle radiazioni solari, assorbendo larghe fasce dello spettro elettromagnetico; due di queste fasce sono trasparenti alla radiazione solare e vengono definite finestre ottiche e radio.
Radiazione termica Radiazione che viene emessa da un corpo allorché viene riscaldato a una temperatura T, la cui energia è proporzionale a T
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